Oggi la nostra privacy digitale è più esposta che mai. Dai motori di ricerca ai data broker (intermediari di dati), passando per i social network, le tue informazioni personali circolano liberamente sul web — spesso a tua insaputa e senza il tuo consenso. Per fortuna, è possibile riprendere il controllo.

Valuta la tua presenza online


Il primo passo consiste nel sapere quali informazioni sono pubblicamente disponibili su di te. Digita il tuo nome completo tra virgolette (es.: "Mario Rossi") su motori di ricerca come Google, Bing o DuckDuckGo.

Prendi appunti e salva gli URL dei siti che mostrano i tuoi dati personali: indirizzo, numero di telefono, data di nascita, foto, ecc. Questo inventario sarà la tua tabella di marcia per i passaggi successivi.

💡 Suggerimento: prova anche varianti del tuo nome (con/senza accenti, nome abbreviato, cognome da nubile) e combinali con la tua città o la tua azienda per trovare più risultati.

Elimina i tuoi dati dai data broker


I data broker (intermediari di dati) sono aziende che raccolgono e rivendono le tue informazioni personali senza il tuo consenso esplicito. Alimentano gli elenchi online, i siti di people search e le piattaforme pubblicitarie. In Italia operano realtà come Pagine Bianche, Pagine Gialle, Cerved, CRIF, Experian Italia, Bisnode Italia, Mediobanca (R&S), Italprice, Subito.it e InfoJobs Italia, oltre ai grandi broker internazionali (Acxiom, Experian, Oracle Data Cloud, LiveRamp, LexisNexis). Esistono due approcci:

✏️ Metodo manuale

Identifica ogni sito (Pagine Bianche, Pagine Gialle, Cerved, CRIF, Acxiom, LiveRamp…), trova la pagina di opt-out e invia una richiesta invocando l'articolo 17 del GDPR. Richiede tempo e va ripetuto periodicamente.

⚡ Metodo automatizzato

Un servizio specializzato come Sheeldy invia le richieste di cancellazione al tuo posto, in modo ricorrente e conforme al GDPR — a soli 2,50€/mese (o 20€/anno).

⚠️ Attenzione: i tuoi dati possono riapparire presso i data broker dopo qualche mese. Una sorveglianza continua è indispensabile — è uno dei grandi vantaggi di un servizio automatizzato come Sheeldy.

Cancella le tue tracce su Google


Google indicizza la stragrande maggioranza delle pagine che contengono i tuoi dati. Pur non potendo eliminare un sito web al posto tuo, può deindicizzare i risultati di ricerca — il che equivale a renderli invisibili per la quasi totalità degli utenti. In Italia, questa via è nota come "diritto all'oblio".

Contatta direttamente i proprietari dei siti web


Se le tue informazioni compaiono su un blog, un forum o il sito di un'azienda, il metodo più efficace resta contattare direttamente il webmaster.

Cerca una pagina "Contatti" o le note legali del sito. Invia un'email cortese ma ferma: spiega che non hai acconsentito alla pubblicazione dei tuoi dati e chiedine la cancellazione immediata. Invoca il tuo diritto alla cancellazione previsto dal GDPR (articolo 17). Una volta rimossa la pagina, sparirà naturalmente dai risultati di ricerca.

Limita l'accesso ai registri pubblici


Molti dati personali provengono da documenti ufficiali: fascicoli giudiziari, registri catastali, Registro delle Imprese, atti dello stato civile, anagrafe del Comune. Non puoi cancellare tutto, ma molte amministrazioni consentono di richiedere l'oscuramento di informazioni sensibili come l'indirizzo o il numero di telefono.

Contatta le amministrazioni locali interessate (Comune, Anagrafe, Camera di Commercio per registroimprese.it) per conoscere i moduli da compilare. In Italia, il Garante per la protezione dei dati personali (Garante Privacy) può accompagnarti in queste pratiche e dispone di una procedura di reclamo in caso di mancata risposta. Se compari nella Gazzetta Ufficiale o in bollettini ufficiali, puoi anche richiedere la deindicizzazione ai motori di ricerca.

Fai una bella pulizia nei tuoi account e nelle tue app


Per evitare che si propaghino nuovi dati, la prevenzione è importante tanto quanto la cancellazione.

Social network

Elimina gli account che non usi più. Per quelli che conservi, passa al profilo privato e limita drasticamente le informazioni condivise (posizione, data di nascita, luogo di lavoro).

Account e-commerce e forum inattivi

Chiudi i vecchi account abbandonati: sono bersagli facili in caso di data breach. La maggior parte dei siti offre un'opzione "Elimina account" nelle impostazioni.

Newsletter ed email di marketing

Utilizza sistematicamente il link "annulla iscrizione" in fondo alle email promozionali per rimuovere il tuo indirizzo dalle liste di marketing. Meno iscrizioni = meno rischi di fuga di dati.

Pulisci i tuoi dispositivi e i tuoi browser


I tuoi dispositivi raccolgono dati sulle tue abitudini di navigazione, a volte a tua insaputa.

Browser web

Svuota regolarmente i tuoi cookie, la cache e la cronologia di navigazione su Chrome, Firefox o Safari. Rimuovi le estensioni inutili che possono raccogliere dati. Valuta un browser orientato alla privacy come Firefox o Brave.

Smartphone (iOS e Android)

Limita le autorizzazioni delle app (posizione, contatti, microfono) nelle impostazioni di privacy. Disinstalla qualsiasi applicazione che non usi più: molte continuano a raccogliere i tuoi dati in background anche senza essere aperte.

Risparmia tempo: lascia che se ne occupi Sheeldy

Sheeldy invia automaticamente le tue richieste di cancellazione ai data broker e sorveglia i tuoi dati 24 ore su 24 — in piena conformità con il GDPR e la legislazione europea (servizio franco-svizzero 🇫🇷🇨🇭).

Elimina i miei dati — da 2,50€/mese

Domande frequenti

Come posso eliminare gratuitamente i miei dati dai data broker?
Puoi contattare ogni sito manualmente tramite la sua pagina di opt-out (cancellazione). Identifica i siti attivi in Italia come Pagine Bianche, Pagine Gialle, Cerved, CRIF, Experian Italia, Bisnode Italia o Subito.it, oltre ai grandi broker internazionali (Acxiom, LiveRamp, Experian), cerca il loro modulo di cancellazione e invia una richiesta invocando l'articolo 17 del GDPR. Attenzione: i tuoi dati possono riapparire dopo qualche mese e l'operazione va ripetuta periodicamente.
È davvero possibile eliminare le proprie informazioni da Google?
Google non può eliminare un sito web al posto tuo, ma può deindicizzare i risultati di ricerca. Utilizza lo strumento ufficiale di rimozione di Google per richiedere la rimozione di informazioni personali identificabili (codice fiscale, dati bancari, ecc.). Il risultato sparisce così dall'indice senza che la pagina sorgente venga necessariamente cancellata. In Italia, questo diritto è sostenuto dalla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'UE e dal Garante per la protezione dei dati personali.
Quanto tempo richiede l'eliminazione dei dati personali online?
L'eliminazione completa è un processo continuo. I data broker hanno 30 giorni di legge per trattare le richieste. Alcune risposte arrivano in pochi giorni, altre in diverse settimane. I dati possono riapparire dopo qualche mese, da qui l'interesse di una sorveglianza ricorrente.
Cos'è il diritto alla cancellazione (diritto all'oblio) previsto dal GDPR?
L'articolo 17 del GDPR ti dà il diritto di chiedere la cancellazione dei tuoi dati personali a qualsiasi organizzazione che li detenga, a determinate condizioni. Questo diritto si applica in particolare quando i dati non sono più necessari per la loro finalità iniziale o quando ritiri il tuo consenso. In Italia puoi anche presentare un reclamo al Garante per la protezione dei dati personali in caso di mancata risposta.
Qual è la differenza tra Sheeldy e un servizio come Incogni o DeleteMe?
Sheeldy è un servizio franco-svizzero 🇫🇷🇨🇭 progettato per gli utenti europei, in piena conformità con il GDPR. È ospitato in Svizzera presso Infomaniak — fuori dalla giurisdizione del CLOUD Act statunitense. Copre i data broker attivi in Italia e in Europa (Pagine Bianche, Pagine Gialle, Cerved, CRIF, Experian Italia, Bisnode Italia, Acxiom, LiveRamp…), con una dashboard trasparente, un monitoraggio personalizzato e una tariffa fino alla metà: da 2,50€/mese (o 20€/anno) senza vincoli.